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Disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti

Riconoscere i segnali per intervenire in tempo

Nel nostro lavoro quotidiano incontriamo sempre più adolescenti che vivono un rapporto difficile con il cibo, con il proprio corpo e con lo specchio. Ragazzi che si sentono “troppo”, “non abbastanza”, “sbagliati”.
In questo articolo vedremo cosa ci raccontano i dati sui disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti, quali segnali possono aiutarci a riconoscerli in tempo, quali forme possono assumere e perché la prevenzione inizia sempre dall’ascolto.

Numeri, dati e aggiornamenti sui disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti

I dati più recenti ci dicono che in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con un disturbo del comportamento alimentare (DCA) e che l’età di insorgenza si è abbassata fino agli 11-12 anni.
L’
aumento dei disturbi alimentari negli adolescenti è diventato evidente soprattutto dopo la pandemia, con una crescita significativa delle richieste di aiuto per anoressia, bulimia e binge eating.

Le diverse forme di disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti

I disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti non si manifestano tutti allo stesso modo. Le principali forme di DCA sono:

Anoressia nervosa È caratterizzata da una forte restrizione alimentare, intensa paura di ingrassare e un’alterata percezione del proprio corpo. Anche quando il peso è molto basso, il ragazzo o la ragazza possono continuare a vedersi “troppo”;
Bulimia nervosa → Si manifesta con episodi ricorrenti di abbuffate seguiti da comportamenti compensatori come vomito autoindotto, uso di lassativi, digiuno o esercizio fisico eccessivo;
Binge Eating Disorder
Le abbuffate sono frequenti, ma non seguite da condotte compensatorie. Negli adolescenti il binge eating è spesso legato alla gestione difficile delle emozioni.

Quali sono i segnali per riconoscere un DCA negli adolescenti? 

I DCA nascono dall’intreccio di fattori emotivi, familiari e sociali come:
> Difficoltà nella gestione di ansia, rabbia, senso di inadeguatezza;
> Bassa autostima e bisogno eccessivo di controllo;
> Pressione sociale e confronto costante con modelli estetici irrealistici;
> Esperienze di bullismo o esclusione;
> Momenti di cambiamento o eventi stressanti come separazioni o lutti.

Cosa facciamo come Fondazione per prevenire i disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti?

Percorsi psicologici individuali Attiviamo percorsi di sostegno psicoterapico mirati alla gestione delle emozioni e alla costruzione di un rapporto più sano con il corpo e con il cibo;
Supporto alle famiglieOrganizziamo colloqui con genitori e figli per aiutare le famiglie a comprendere cosa sta accadendo, come comunicare in modo efficace e come sostenere il proprio figlio;
Prevenzione ed educazione emotiva
Investiamo nella prevenzione dei disturbi alimentari attraverso incontri nelle scuole, laboratori sull’educazione emotiva e percorsi dedicati all’immagine corporea e all’uso consapevole dei social.

Considerazioni finali

La prevenzione dei disturbi alimentari negli adolescenti è una responsabilità condivisa che riguarda le famiglie, la scuola, le istituzioni, il territorio. Se sei un dirigente scolastico o un insegnante e senti il bisogno di portare nelle tue classi un percorso di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare, scrivici a info@ifiglideglialtri.it
Ascolta la puntata del nostro podcast gratuito dedicata ai DCA.

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